Soluzioni per tagliare bene la carta
Tagliare è un affare delicato, una volta scesa la lama non si può tornare indietro.
La nostra assistenza tecnica, dopo anni di esperienza, ha analizzato i problemi più comuni e ha provato a dare una riposta e, per quando possibile, suggerito una soluzione.
Una delle questioni più frequenti è la mancanza di “messa in squadra” delle macchine, che causa i tagli storti.
E' un problema molto spesso attribuito ad una cattiva regolazione della macchina, in realtà ci sono altri fattori che potrebbero influenzare il risultato finale. Di seguito ne elenchiamo i più comuni:
Un caso ricorrente è quello che deriva dall’utilizzo di una risma di carta tagliata storta, non in squadra.
Anche le carte di qualità presentano a volte questo problema. E' chiaro che se si inserisce una risma tagliata male nella taglierina, il risultato sarà … un taglio storto.
È quindi opportuno controllare accuratamente il corretto formato della risma.
Un secondo aspetto riguarda principalmente l’ambito della stampa digitale.
Spesso le macchine digitali, in modo variabile, durante il caricamento tendono a far “sbandierare” il foglio, che verrà di conseguenza caricato storto. In questo modo impongono una rotazione alla stampa rispetto al foglio. Anche in questo caso, durante le operazioni di taglio, non ci si potrà affidare alla battuta in squadra della macchina, ma bisognerà affidarsi al riferimento ottico e tagliare sui crocini.
Inoltre lo stesso lavoro, stampato in momenti diversi, potrebbe risultare centrato in modo differente rispetto al foglio.
Un terzo elemento che può determinare la precisione del taglio, è la caratteristica della carta di variare la propria dimensione in funzione delle condizioni ambientali. In base al metodo di misura DIN /ISO 8226-1 (prove di umidità indotta) un mutamento dell’umidità relativa dell’aria del 10% provoca un rigonfiamento della carta che va dallo 0,1 allo 0,2% in larghezza. Ciò significa che una carta con una larghezza di 100 cm avrà un aumento di dimensione che va da 1 a 2 mm, un mutamento che provoca problemi di stampa, ad esempio uno scostamento della messa a registro.
Un quarto fattore che incide anche sulla precisione della misura di taglio, è la planarità della carta. Quest’ultima può variare in funzione del tipo di macchina da stampa, dalle caratteristiche ambientali (umidità e temperatura) ed dalla quantità di inchiostro utilizzato. Un foglio con fondi pieni tenderà ad avere più ondulazioni rispetto ad uno con poco inchiostro.
Infine anche la tipologia della carta può influenzare il taglio.
Ad esempio le carte patinate, se non vengono pressate adeguatamente, al momento del taglio tenderanno a scivolare e di conseguenza il taglio non sarà preciso. Anche i fogli plastificati risentono di questo tipo di problema. La lama deve essere molto affilata, in modo da penetrare nella carta con il minimo attrito. Questo permette una qualità ottimale del taglio ed evita che i fogli possano subire una pressione tale da farli muovere sotto il pressino. Se si nota che durante il taglio si verifica uno spostamento della carta, è consigliabile tagliare delle risme più basse.
Alla luce di tutti questi elementi anche l’utilizzo di programmi di taglio predefiniti potrebbe risultare difficoltoso. Questa funzione sarà invece molto apprezzata per chi parte dai fogli di formato standard 50 x 70 per ottenere dei fogli A3 e A4.