Lavorazione

Film in bobina

I film in bobina: polipropilene, poliestere, materiali speciali e prodotti per la nobilitazione digitale.

  • Finitura lucida, opaca o soft touch su tutto il formato
  • Effetti metallizzati e olografici sulle zone stampate a toner
  • Superfici protette e resistenti alla manipolazione

Come funziona

Il film è il materiale che determina il risultato finale più della macchina. Cambia lo spessore — che pesa su rigidità e resistenza — e cambia la finitura superficiale: lucida, opaca, soft touch, materica.

Accanto ai film di protezione ci sono i materiali di nobilitazione, che non coprono l'intera superficie ma aderiscono selettivamente dove c'è il toner: è così che si ottengono effetti metallizzati e lucidi localizzati partendo da un file di stampa, senza impianti.

Caldo o freddo non è una proprietà del film, ma del collante che lo fa aderire. Il collante a caldo penetra nelle fibre della carta e dà un'adesione alta senza perdere trasparenza: è la scelta per i supporti in carta. Il collante a freddo serve sui materiali sintetici, che non hanno porosità.

I materiali di base sono tre. Il poliestere (PET) resta trasparente anche negli spessori alti e sopporta bene il calore: è il film dell'incapsulazione fronte e retro, molto usato in fotografia e nella stampa digitale; applicato su un solo lato richiede macchine pensate per contrastare le tensioni che genera sul supporto. Il polipropilene (OPP) si usa a caldo, tira meno la carta e si separa facilmente sulle macchine con separazione automatica dei fogli: anche per il costo contenuto è il film dell'editoria e delle produzioni automatizzate. Il PVC si applica a freddo, si accoppia bene ai materiali sintetici ed è il più resistente all'esterno, perché ingiallisce e si secca meno degli altri; con il filtro UV rallenta lo sbiadimento dei colori. È il materiale della visual communication.

L'anima è il tubo di cartone su cui è avvolta la bobina. Sulla macchina si blocca con adattatori, detti mandrini, che le impediscono di slittare mentre il film si svolge: prima di ordinare va verificato che anima e mandrini corrispondano. Le misure più diffuse sono 1 pollice (25 mm) sulle macchine di piccolo formato, 2 pollici e ¼ (58 mm) su quelle di medio formato e 3 pollici (77 mm) su quelle professionali.

Risultati ottenibili

  • Finitura lucida, opaca o soft touch su tutto il formato
  • Effetti metallizzati e olografici sulle zone stampate a toner
  • Superfici protette e resistenti alla manipolazione

Materiali compatibili

  • Polipropilene (OPP), la famiglia più diffusa per il dopostampa corrente
  • Poliestere, per rigidità e resistenza superiori
  • Film speciali, biadesivi e lacche per verniciatura

Quale soluzione ti serve

Le famiglie che compongono questa lavorazione. Ognuna risponde a un uso diverso: scegli quella che assomiglia di più al risultato che ti serve.

Perfex - Film in poliestere

53 articoli nello store

Il poliestere è più rigido e più resistente del polipropilene a parità di spessore. Si usa dove il documento viene maneggiato molto o deve mantenere la forma: cartellini, tabelle operative, materiali destinati a durare.

Cosa si realizza

  • Documenti rigidi e resistenti all'uso ripetuto

Materiali e formati

  • Film in poliestere in diversi micronaggi

Da valutare

  • Rigidità richiesta
  • Micronaggio
  • Compatibilità con la macchina in uso

Polynex - Film in polipropilene

49 articoli nello store

Il polipropilene è il film della plastificazione su un solo lato. È sottile e tenero: si stende sulla faccia stampata senza irrigidire il foglio, e dopo il passaggio le stampe si separano sui rulli della macchina. Perché il foglio resti piano, la plastificatrice deve avere la barra snervatrice.

Il collante decide su quale stampa si lavora. Le versioni standard sono pensate per l'offset, dalle piccole tirature alla produzione industriale di copertine, depliant, poster e cartotecnica. Sulla stampa a toner serve un collante con più adesione, che tenga anche sui fondi scuri: è la versione Tigerbond.

La finitura decide l'effetto. Il lucido dà brillantezza, l'opaco l'aspetto patinato delle copertine di libri. Il Silk Feel è opaco e vellutato al tatto, ed è il film garantito per la ristampa e per la nobilitazione a strati.

Cosa si realizza

  • Copertine, depliant e poster plastificati su un lato
  • Finiture lucide, opache o vellutate
  • Stampe a toner protette anche sui fondi scuri

Materiali e formati

  • Film in polipropilene lucido e opaco
  • Polynex Tigerbond per la stampa a toner
  • Silk Feel soft touch
  • Plastificazione a caldo su un lato

Da valutare

  • Tipo di stampa, offset o toner, che decide il collante
  • Finitura voluta
  • Lavorazioni successive: per ristampare o nobilitare sopra serve il Silk Feel
  • Plastificatrice con barra snervatrice e rulli separatori

OPP Dry - Film in polipropilene

73 articoli nello store

Il polipropilene è il film più usato nella plastificazione a caldo: buon compromesso fra costo, resa superficiale e comportamento in piega. Si trova nelle finiture principali — lucida, opaca, soft touch — e copre la maggior parte dei lavori di dopostampa corrente.

Cosa si realizza

  • Finiture lucide, opache e soft touch su copertine e stampati

Materiali e formati

  • Film OPP in diverse finiture e micronaggi

Da valutare

  • Finitura e micronaggio
  • Diametro dell'anima, che deve corrispondere alla macchina
  • Comportamento richiesto in piega e in cordonatura

Stickynex - Film Biadesivo a Caldo

3 articoli nello store

La descrizione di questa famiglia è in preparazione: intanto puoi vedere gli articoli disponibili.

Microcrystal - Lacca per Verniciatura

5 articoli nello store

Non è un film da tagliare ma una lacca spalmata su un liner. Si monta come una normale bobina e, passando tra i rulli caldi, si trasferisce sulla stampa. All'uscita il liner si stacca e porta via con sé la lacca in eccesso.

Per questo il rifilo non serve: il foglio esce finito e il tempo del taglio sparisce. Ed essendo leggerissima, la lacca non incurva la carta. In finitura lucida o opaca, dà alle stampe a colori l'aspetto di una stampa fotografica.

Cosa si realizza

  • Stampe a colori con resa fotografica, lucida o opaca
  • Fogli finiti senza rifilo e senza imbarcamento

Materiali e formati

  • Lacca a caldo su liner, in finitura lucida e opaca
  • Laccatura a trasferimento termico

Da valutare

  • Plastificatrice a rulli siliconati con temperature superiore e inferiore indipendenti
  • Riavvolgitore per recuperare il liner
  • Finitura lucida o opaca

Sleeking - Nobilitazione su toner

20 articoli nello store

Il materiale da sleeking aderisce al toner sotto calore e pressione e si stacca dove il toner non c'è. Il risultato è una nobilitazione selettiva ottenuta dal file di stampa, senza impianti, senza fustelle e senza tirature minime.

È la lavorazione che porta in casa un effetto che tradizionalmente richiedeva una lavorazione esterna, e che si presta bene a copertine, biglietti da visita e inviti.

Cosa si realizza

  • Effetti metallizzati e olografici sulle sole zone stampate
  • Nobilitazione selettiva a partire dal file, senza impianti

Materiali e formati

  • Film per sleeking in diverse finiture
  • Stampa digitale a toner

Da valutare

  • Presenza di una stampa a toner: il processo non funziona su inkjet
  • Densità del toner nelle aree da nobilitare
  • Prova preliminare sul supporto effettivo
  • Il risultato dipende dal tipo di toner e dal supporto: una prova su carta reale è parte del processo, non un optional

Film speciali

10 articoli nello store

Questi film si applicano come una normale plastificazione, ma non servono solo a proteggere. Ognuno porta sulla stampa un effetto preciso: riflessi olografici arcobaleno, schegge di vetro colorato, effetto neve, uno scintillio ruvido al tatto, la morbidezza del satinato, una trama che ricorda il tessuto.

Si usano dove lo stampato deve farsi notare e ricordare: packaging, cartoline, inviti, biglietti da visita, brochure, cartelline, etichette. L'olografico ha anche un uso di sicurezza: rende più difficile contraffare pass, permessi di parcheggio e confezioni farmaceutiche.

L'olografico Rainbow è in polipropilene e si applica su un lato, con una plastificatrice dotata di barra snervatrice.

Cosa si realizza

  • Packaging, inviti e biglietti con effetti olografici e materici
  • Pass ed etichette più difficili da contraffare

Materiali e formati

  • Film olografico Rainbow in polipropilene
  • Film a effetto vetro, neve, glitter, satinato e trama tessile, larghi 320 mm
  • Plastificazione a caldo con film a effetto

Da valutare

  • Effetto voluto, visivo o tattile
  • Plastificatrice con barra snervatrice per l'applicazione su un lato

Film a Freddo

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Il film a freddo non ha bisogno di calore. Il collante è sensibile alla pressione ed è protetto da un liner siliconato: la macchina lo stacca poco alla volta e lo riavvolge, mentre i rulli premono il film sulla stampa.

Il film è in PVC morbido: si stende con facilità, regge gli sbalzi di temperatura e la luce del sole, e va bene sia in interni sia in esterni. Nella versione con filtro UV prolunga da due a tre volte la durata degli inchiostri esposti al sole, secondo il luogo in cui la stampa viene collocata.

C'è anche il biadesivo a freddo, che serve ad adesivizzare la stampa per montarla su un supporto.

Cosa si realizza

  • Stampe protette per interni ed esterni
  • Inchiostri che durano più a lungo alla luce del sole
  • Stampe adesivizzate da montare su supporto

Materiali e formati

  • Film in PVC morbido lucido e opaco, con filtro UV
  • Biadesivo a freddo in PET
  • Laminazione a freddo per pressione
  • Adesivizzazione

Da valutare

  • Interni o esterni, ed esposizione al sole
  • Finitura lucida o opaca
  • Larghezza della plastificatrice: le bobine sono da 1040 e 1540 mm

Film per incapsulazione AlMeister e RevoOffice

11 articoli nello store

Le incapsulatrici automatiche lavorano con bobine fatte per loro: la Al Meister riconosce quella caricata attraverso un microchip. Il film si sceglie quindi prima di tutto in base alla macchina, poi per finitura e spessore.

Sulla Revo-Office i film vanno da 50 a 125 micron, lucidi o opachi, larghi 305 mm, per carte da 60 a 160 g nei formati da A4 ad A3 (SRA3 con l'optional). Per la Al Meister le bobine sono larghe 320 mm, da 38 a 125 micron.

Per la Al Meister c'è anche un film in nylon da usare insieme a un liner: permette di plastificare un solo lato.

Cosa si realizza

  • Documenti incapsulati lucidi o opachi, nello spessore voluto
  • Plastificazione su un solo lato con il film in nylon

Materiali e formati

  • Bobine Revo-Office da 50 a 125 micron, larghe 305 mm
  • Bobine Al Meister da 38 a 125 micron, larghe 320 mm
  • Film in nylon per Al Meister
  • Incapsulazione automatica

Da valutare

  • Macchina in uso: le bobine sono diverse per i due modelli
  • Spessore del film
  • Finitura lucida o opaca

Domande frequenti

Che cosa valutare prima di scegliere?
  • Finitura desiderata e resa tattile
  • Micronaggio, che incide su rigidità e comportamento in piega
  • Compatibilità con la tecnologia di stampa a monte
  • Diametro dell'anima della bobina, che deve corrispondere alla macchina
In quale area rientra film in bobina?
  • Plastificazione e nobilitazione. Dalla pagina dell'area si vedono tutte le lavorazioni vicine a questa.

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